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La nave sepolta. Un film di Simon Stone

La nave sepolta

The Dig, la cui traduzione italiana è La nave sepolta, è un film struggente e poetico e per una volta non si basa sulla classica storia romantica; questo non significa che di amore ce ne sia poco, anzi!

Amore per l’archeologia, amore per la vita, amore per la storia, amore per un figlio, amore per la propria terra.

Dopo aver annunciato Nicole Kidman nel ruolo della protagonista, Edith Pretty, arriva la smentita e il cambio di programma con la scelta che cade su Carey Mulligan. L’avevamo lasciata tra le braccia di Gabriel Oak in Via dalla pazza folla e ora la troviamo più fragile e forte che mai in questo film intensissimo. Non per niente la signora Pretty le vale la candidatura al London Critics Circle Film Awards.

La nave sepolta

La pellicola de La nave sepolta si basa sull’omonimo romanzo di John Preston che narra l’incredibile ritrovamento archeologico avvenuto a Sutton Hoo, nella contra del Suffolk, nell’Inghilterra sudorientale, nel 1939, alla vigilia dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

La scoperta archeologica

In cosa consiste la scoperta de La nave sepolta?

A essere rinvenuti una nave lignea di straordinaria lunghezza (ben 27 metri) presumibilmente tirata a secco da una scarpata del fiume Deben, individuata come camera sepolcrale di epoca anglosassone grazie alle monete merovinge presenti.

L’importante corredo funerario d’oro, sia per la qualità che per la quantità dei manufatti è stato subito attribuito a una personalità di alto rango e l’ipotesi più plausibile avanzata dagli studiosi è che si tratti della sepoltura di uno dei re guerrieri dell’Anglia orientale del VII secolo, Redwald (m. nel 624/625), re dell’Anglia orientale, il Bretwalda (capo supremo dei Bretoni) dal lungo regno.

Egli fu il primo sovrano inglese a ricevere il battesimo cristiano e fu anche ricordato da Beda il Venerabile (Historia ecclesiastica gentis Anglorum) per aver tentato di servire, fino alla sua morte, sia il Dio dei cristiani sia gli antichi dei.

Il tesoro di Sutton Hoo

Il tesoro di Sutton Hoo, proveniente da La nave sepolta, è conservato al British Museum, oggetto di una delle più grandi donazioni della storia britannica.

Ma anche i protagonisti di questa straordinaria scoperta sono reali. Edith May Pretty viveva a Sutton Hoo House con il marito Frank dal 1926.

Dopo la morte del marito, la signora Pretty forte di un suo speciale presentimento chiede aiuto al sig. Basil Brown che aveva lavorato per il museo locale, l’Ipswich Museum, di condurre gli scavi di quelli che a prima vista appaiono tumuli funerari disseminati in tutto il terreno di proprietà dei Pretty.

La nave sepolta
Ipswich Museum

Quando sotto al tumulo più grande, contrassegnato dal n. 1 e indicato dalla signora Pretty, il sig.  Brown con l’aiuto di un giardiniere e dello stalliere, dopo settimane intere di lavoro paziente, scoprì dei rivetti navali per poi arrivare allo scafo di una nave in legno di quercia, nel maggio 1939.

La nave sepolta

La scoperta archeologica de La nave sepolta è stata paragonata per importanza a quella della tomba di Tutankhamon per l’importanza e la preziosità degli oggetti del corredo funerario: l’elmo, la spada, lo scudo, le coppe, monete e lingotti d’oro, fibbie, una collezione regale!

La nave sepolta
Foto di repertorio

Il British Museum

La nave sepolta

Vista la portata della scoperta furono interessati il British Museum, l’Ipswich Museum e il Ministry of Work perché le operazioni fossero condotte sotto la supervisione di un archeologo di maggiore esperienza, Charles Phillips e solo recentemente è stato riconosciuto il fondamentale contributo apportato dal sig. Brown il cui nome compare insieme a quello della signora Pretty al British Museum.

La nave sepolta

La nave sepolta
Basil Brown
La nave sepolta
Edith Pretty

Vuoi approfondire? Ecco qualche fonte

Enciclopedia Treccani

Sutton Hoo. La storia e il mistero

Stanza 41 del Bristish Museum

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About Post Author

Romina Angelici

Romina Angelici è scrittrice e saggista. Si dedica in particolare all'800 ed è esperta di letteratura inglese.
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